Tredici morti in Casamance: torna l’insicurezza nella regione?

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Un agguato in piena foresta in Casamance provoca 13 morti. Il governo senegalese mobilita l’esercito e i parà. Si cercano i colpevoli tra le fila dei ribelli dell’Mfdc o tra gi attori di una presunta mafia del traffico del legno.

Joola, CasamanceTredici morti – alcuni sgozzati, altri uccisi da arma da fuoco – e 9 feriti. Questo è il bilancio della strage avvenuta il 6 gennaio nelle foreste intorno alla città di Ziguinchor, in Casamance, regione meridionale del Senegal.
Le vittime erano giovani che si erano inoltrati nei boschi per procurarsi della legna. «Noi eravamo una ventina, gli uomini armati 30 o 40. Alcuni indossavano un’uniforme, altri un passamontagna. Ci hanno ordinato di toglierci le scarpe. Poi ci hanno detto di sdraiarci a terra e hanno iniziato a spararci addosso
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Per approfondimenti leggi anche La svolta.

 

Luciana De Michele

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