Stiliste in banlieue e solare nei villaggi: i progetti dell’associazione Sunugal

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Defal sa bopp, in wolof “contare sulle proprie forze”, è, oltre che una filosofia di vita, il nome del primo progetto di Sunugal: un’associazione italo-senegalese di Milano, che da una quindicina di anni è attiva in Italia nell’ambito dell’integrazione e in Senegal con progetti di sviluppo.

Portatrice della bandiera del “co-sviluppo“, che nel gergo della cooperazione internazionale ingloba quei progetti in cui i migranti diventano attori e promotori di sviluppo nel proprio paese di origine, Sunugal non ha solo elettrificato e dotato di pozzi numerosi villaggi, formato contadini a un’agricoltura sostenibile, piantato decine di migliaia di alberi, promosso l’utilizzo dell’energia solare e lo scambio di buone pratiche; il merito di Sunugal sta piuttosto nell’aver saputo creare un grande ponte tra Italia e Senegal: un filo rosso attorno a temi diversi che ha tessuto relazioni e reti, “in” Italia e Senegal e “tra” Italia e Senegal. E continua a farlo.

Le ragazze di Gis Gis durante un'esposizione dei loro artefatti a Dakar

Le ragazze di Gis Gis durante un’esposizione dei loro artefatti a Dakar

Durante la mia permanenza in Senegal, il promotore dell’associazione Modou Gueye mi ha incaricato più volte di scrivere e scattare affinchè potesse mostrare in Italia quanto concretamente fatto in Senegal. Alcuni dei reportage che ne sono nati sono stati diffusi sulla pubblicazione “Italia-Senegal”, di cui vi invito a leggere i diversi articoli e a guardarne le immagini.

Uno dei progetti citati, Donne e co-sviluppo, finanziato dal Comune di Milano e realizzato con la collaborazione dell’associazione Arte-fatto Onlus, ha permesso la creazione di una cooperativa (Gis Gis) di una ventina di giovani sarte e stiliste di una delle più grandi banlieue di Dakar, Guediawaye. Dopo un’opportuna formazione, il progetto di Gis-gis è riuscito a sbarcare alla Dakar Fashion Week del 2013, con una collezione propria.

In omaggio alle ragazze senegalesi di “Gis Gis” e a quelle italiane che hanno lavorato al progetto, propongo di seguito le foto del backstage e dei modelli che hanno sfilato. Segue il trailer di “Punto dopo punto”, documentario realizzato sul progetto e sulla Scuola di sartoria di Guediawaye con Alida Vanni.

 

Guarda la galleria:

Stefania Gesualdo, coordinatrice a Dakar del progetto "Donne e co-sviluppo"

 

Guarda il trailer del documentario:


 

 

 

 

Luciana De Michele Admin

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