Diaspore africane in Italia: non solo migranti

Lavoratori, studenti, attivisti: un viaggio nella galassia invisibile delle diaspore africane nel nostro Paese

Esponenti dell’associazione Sunugal in pausa pranzo alla Cascina Casottello (Centro Internazionale di quartiere) a Milano durante i lavori di ristrutturazione dello spazio

In Italia continua a predominare una certa retorica, amplificata da una determinata propaganda politica, che tende a criminalizzare o al contrario a vittimizzare lo straniero. Con l’esasperata spettacolarizzazione politica e mediatica degli sbarchi di africani sulle nostre coste, l’immagine che passa degli africani stessi è quella dell'”invasore” oppure del “poverino”, del “carnefice” che delinquerà sul nostro territorio o della “vittima” di drammi umani o ambientali. Mai viene veicolata l’idea che si tratti di “persone” come noi, in situazioni difficili, in cui pure noi faremmo molto probabilmente la stessa cosa, come del resto abbiamo fatto in passato e continuiamo a fare. Ma, soprattutto, è come se l’1,3 miliardi di africani nel loro continente e il milione abbondante presente in Italia fossero solo quello: immigrati e poveri, persone bisognose di aiuto e che nulla hanno da offrire, presentate inoltre nel momento più breve ma appariscente di tutto un percorso migratorio, quello appunto dello sbarco. Adottando questo approccio, non solo si appiattiscono e banalizzano le dinamiche migratorie, ma si fornisce un’idea distorta della realtà appannando i numerosi cittadini africani, molti dei quali qui da tanto tempo, alcuni divenuti ormai anche cittadini italiani, che agiscono attivamente nel nostro paese, apportando tra l’altro anche benefici: in termini di lavoro (manodopera ma anche risorse professionali), di risorse umane, di competenze, di denaro. Intellettuali, attivisti, studenti, artisti, sportivi, lavoratori in ogni ambito originari dei più disparati paesi africani, singoli o organizzati in una miriade di associazioni e organizzazioni, operano ogni giorno accanto a noi, tra noi, con noi, anche se la loro voce resta per lo più tagliata fuori dai riflettori e la loro immagine e azione invisibile e non valorizzata. Rari, e riservati alla nicchia, i media e le realtà che restituiscono non solo dignità agli esponenti delle “diaspore africane” in Italia (anche il fenomeno migratorio di un intero continente non può essere appiattito parlando al singolare di “diaspora africana”) , ma che li rappresentano anche in tutta la loro agency e potenzialità: nella loro capacità di azione, di essere anche soggetti politici, protagonisti della vita pubblica, sociale e culturale del nostro paese, in grado di forgiare il loro avvenire e anche quello della nostra società. Di seguito, un dossier pubblicato ad aprile scorso su Nigrizia per fornire una panoramica sulle diaspore africane in Italia e fare il punto della situazione.

Leggi il dossier: Le Afriche in Italia


Luciana De Michele

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